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Puntini rossi

Cosa fare se il bimbo ha febbre e compaiono puntini rossi? La loro posizione aiuta a capire

Gentile dottore, mio figlio ha dei puntini rossi sulla pelle e la febbre alta, cosa devo fare?
Grazie Marta


Cara Marta, ormai avrete sicuramente capito perché vostro figlio aveva quei puntini rossi, ma la sua lettera è un ottimo spunto per chiarire cosa fare quando alla febbre si accompagnano delle macchioline sulla pelle.
Se la febbre è alta, superiore ai 38,5 gradi e sulla pelle compaiono macchioline (attenzione: non vescicole o bollicine piene di liquido), bisogna valutare se il bimbo ha preso la scarlattina. È una malattia che si riconosce con difficoltà perché gli stessi sintomi si possono verificare in varie situazioni.
L’esantema della scarlattina è formato da tanti puntini rossi, di uno o due millimetri di diametro, isolati tra loro ma così ravvicinati che la pelle, vista a distanza, sembra uniformemente rossa. L’esantema comincia dal collo, dalle ascelle e dall’inguine e da qui si estende al tronco, alle braccia e alle gambe. Per ultimo viene colpito il volto, risparmiando però la zona del naso, quella intorno alle labbra e il mento. Se si sospetta che il bambino abbia la scarlattina bisogna consultare subito il medico.
Una seconda causa potrebbe essere la rosolia, se il giorno precedente sono comparsi puntini sul torace, mentre sul volto sono comparse delle chiazze rosse. Con la rosolia la febbre può essere assente o bassa, ma devono essere ingrossati i linfonodi che si trovano sulla nuca. Per essere certi che si tratti di rosolia si esegue uno specifico esame di laboratorio per cercare gli anticorpi presenti nel sangue. Ovviamente è indispensabile rivolgersi al pediatra.
Un’ultima causa dei puntini rossi - e qui la situazione si complica - potrebbe però essere il semplice sudore. Quando il bimbo suda più del solito oppure quando ha la febbre alta, il sudore si accumula nelle ghiandole che lo producono, ma è così abbondante che le ingorga e “straripa” sottopelle nelle zone circostanti. Queste si infiammano e formano puntini rossi, che prendono il nome di miliaria rubra o sudamina.
In questo caso i puntini possono avere misure che vanno da meno di un millimetro fino a tre. Per distinguerli dalla scarlattina basta osservare la zona in cui compaiono la prima volta: non devono essere troppo ravvicinati da far sembrare la pelle tutta rossa e devono comparire nelle zone in cui il bambino suda di più. In caso di febbre si tratta del torace, dell’addome e delle zone intorno al sederino; se il sudore è causato solo dal caldo, i puntini si troveranno sulle ascelle, davanti al gomito e dietro al ginocchio. In questo caso bisogna evitare di coprire il bambino perché il sudore non ristagni sotto la pelle (questo vale sempre e soprattutto d’estate). Il bambino va lavato spesso, anche più di una volta al giorno, con semplici docce rinfrescanti a base di acqua e, se proprio necessario, un sapone neutro come quello di Marsiglia.

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